PUTTANESIMO/5

T.M: sì. E poi guarda che, ti ripeto, alla fine la vacanza in più adesso, non so come dirti… lì è talmente tutto eccessivo che vivresti una realtà talmente accelerata che poi alla fine, la borsa in più o la vacanza in più che ti compri, non ti soddisfano più neanche quelle. Io ho capito questo, cioè se io entro in questo vortice, ma al di la del fatto che io non ci entrerei mai, poi finisci che vuoi sempre di più e tu vedi queste ragazze che poi ti ripeto, te ne parlerò anche più dettagliatamente, che hanno già qualcosa che sarebbe assolutamente sufficiente per vivere, ma non va bene, perché allora vogliono anche il regalino allora vogliono anche una certa posizione allora vogliono la spintarella, allora e’hanno la sorella il fratello e il cognato da sistemare è una cosa scandalosa.

B.V.: ee, ora che fanno tutto… e quindi di parenti non c’era nessuno immagino?

T.M: ma va la! ma per carità!

B.V.: né i figli né

T.M: mmmmm no! Ma io spero non sappiano emmm…

B. V.: ma no, evidentemente sanno (ine.) fai finta di non vedere.

T.M: mmmm

B.V.: o di non sapere?

T.M: no, però un pò dispiace, perché, ti dico, io gli avrei voluto dire ‘ascolta, non puoi fare qualcosa di meglio?’Per te stesso…

24 agosto 2010. Conversazione tra Emilio Fede e Maria Rosaria Rossi.

Maria Rosaria: ah che palle che sei, due amiche, quindi bunga, bunga, due de mattina, io ve saluto eh?!

Emilio: no, no tesoro, posso non portarle, eh?! chi c’è?

Maria Rosaria: ma scherzo, ma stai scherzando? no, c’è una delle gemelline…

Emilio: o madonna…

Donna: … Manuela, e… un’altra, sono tre persone, aspetta però, dimi quanti sei tu, tu e altre due? Siete tre?

Emilio: sì

Maria Rosaria: ok allora avverto la cucina dai, non c’è Roberta se era quello che mi chiedevi

Emilio: no Roberta lo so, è lì (ine)

Maria Rosaria: va beh allora mi devo vestire da femmina pure stasera?

Emilio: stai bene anche com’eri ieri sera…

Maria Rosaria: grazie come sei gentile… vabbeh mi vado a vestì da femmina allora, va…

Emilio: ma va dai…

Maria Rosaria: s’incazza lui che dice che…

Emilio: l’altra sera quando gli ho detto: “ammazza oh, questa è proprio (ine)

Maria Rosaria: eh che t’ha detto, di me? hai parlato?

Emilio: ma te l’ho anche detto, ho detto “senti”, “è anche” ha detto: “è bravissima, Emilio è bravissima”, dico: “è un fulmine, per bene, tutto, fa tutto”, lui ha detto: “sì-sì guarda, è veramente eccezionale”, quindi basta, sta zitta e non frignar e…

Maria Rosaria: ride

Emilio: no, voglio dire, se io non porto nessuno tu dici che andiamo a letto prima?

Maria Rosaria: no, no, no figurati, voi state giù, io poi quando vengo giù saluto e poi, cioè non…

Emilio: no tu partecipi… vieni stai in compagnia

Maria Rosaria: sì, no, io partecipo, per carità però ti dico una cosa, che lui domani mattina e’ha una giornata importante, se io resto a mezzanotte chiudo le danze, eh?

Emilio: e io…

Maria Rosaria: poi mi cazzia per tutto il giorno

Emilio: prima tesoro, prima…

Maria Rosaria: e allora vabbé dai, ci vediamo qui alle nove

Emilio: che anche io sono stanco, ma lui domattina con chi va lì?

Maria Rosaria: ma lui domani credo vada… c’è Schifani, Letta, Ghedini, un po’ di gente, però non può stare mattina… Cioè cerchiamo di capirci…

Emilio: per me guarda non le porto e andiamo a letto subito

Maria Rosaria: t’ho detto, no diretto ‘, pure che le porti è uguale, l’importante è che poi quando ci facciamo segno che è mezzanotte e mezza…

Emilio: io lo faccio a mezzanotte meno un quarto segno… e lì obbligo… io e te

obblighiamo… i

Maria Rosaria: ok allora facciamo

Emilio: io e te obblighiamo: andiamo a dormire. Va bene?

Maria Rosaria: vieni solo?

Emilio: ma sì guarda eran troppo vistose, non è aria…

Maria Rosaria: no per niente guarda, per niente, diffìcile pure tirarlo su insomma, magari vi dite anche di qualcosa di politico, che ne so

Emilio: ecco, capito, ho preferito, per rispetto a lui non fare… mi sembra che stasera è meglio se riusciamo a parlare (ine) un pò ‘ di rispetto ci vuole, ti pare?

Maria Rosaria: no sono d’accordo guarda, ci sono momenti e momenti guarda la pensiamo allo stesso modo…

Emilio: le ho mandate…

Maria Rosaria: magari dici che non c’era nessuno

Emilio: no-no-no, ma glielo dico io, gli dico: “guarda scusa, non mi sembrava aria, con l’aria che tira, un fotografo una cosa… non andiamo ad aggiungere casini a casini, ti pare? ma glielo dico tranquillamente, le ho mandate a cena da Giannino ospiti mie, arrivederci e grazie, capito? sto arrivando, son quasi lì

Maria Rosaria: oh ti aspetto, dove la metti la macchina, fuori?

Emilio: come amore?

Maria Rosaria: dove la metti la macchina fuori? vieni dal cancelletto?

Emilio: vengo dal cancello d’ingresso, come sempre no?!

Maria Rosaria: principale? ah ok, la metti dentro

Emilio: sì siamo soltanto io e la scorta e basta, sì la metto dentro.

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