In principio furono i dinosauri. Il mio esercizio con le lettere inizia così, a nove anni, con una storia omnia sulla scomparsa dei poderosi lucertoloni. Poi, piano piano, gli interessi cambiano. E al triceratopo si sostituisce la compagna di classe bionda con le trecce. Ergo: nascita della letteratura come fonte di interpretazione delle proprie sventure d’amore. Ecco allora farsi spazio la poesia – tutt’oggi sopravvive una raccolta di rime – nella vita di un giovane uomo. Scrive Pitigrilli: “Quasi tutti, nella vita, hanno scritto una poesiola e una lettera al quotidiano locale di rimostranze  contro la società del gas. Per fortuna le loro scorribande nella letteratura terminano qui”. Le mie, purtroppo o per fortuna, sono continuate. Ecco allora la raccolta di racconti Da Sempre in Viaggio in Cerca di un Gelato – edito Il Filo – e il reportage E80: l’Autrostrada per l’Oriente per Sedizioni, Diego Dejaco Editore. Infine, dopo tanto armeggiare con taccuini e tastiere del computer, arriva l’unicorno, il primo romanzo. Ovvero bologna permettendo, Fazi Editore. Ecco, diciamo che continuo così…